Fagagna fa suo il Torneo di casa battendo in finale la Geatti
25-09-2011 12:15 -
FAGAGNA - Il primo torneo M&L Engineering Città di Fagagna si conclude con la vittoria meritata della squadra di casa, frutto di una grande difesa e buona circolazione di palla in attacco.
Da tenere presente che nella Geatti era assente Battistig e Pittia dopo pochi minuti si infortuna ad una spalla, mentre la M&L era con rotazioni limitate dalle assenze di quattro giocatori (Boaro, Ziliani, Mucignat e Simonetti) che sono state sopperite dall´innesto di Minute, rivelatosi quanto mai prezioso, e che gioca una categoria inferiore alla Geatti.
M&L comincia subito forte in difesa e trasforma in contropiede buona parte dei possessi, facendosi apprezzare dai tifosi venuti a vedere la partita, finendo il primo quarto 19 a 8.
La partita continua sugli stessi binari e la M&L raggiunge il massimo vantaggio di 15 punti sul punteggio 44 a 29 al quinto minuto del terzo quarto, complice anche due falli tecnici fischiati alla panchina della Geatti per contestazione. A questo punto veniva fuori l´esperienza e l´orgoglio della Geatti che punto su punto arriva a rimontare fino al 45 a 42, ma sulla sirena del terzo quarto Musiello dalla propria lunetta insacca l´unica bomba delle 6 tirate e fissa il punteggio 48 a 42.
Si inizia l´ultimo quarto con grande agonismo da entrambe le squadre e la M&L recupera la lucidità nel momento di più grande difficoltà e ricomincia a difendere forte accumulando un margine di 10 punti 58 a 48 che mantiene fino alla fine, con Musiello salito in cattedra a gestire i possessi importanti, coadiuvato da tutti i compagni che a turno fanno la cosa giusta: Benetton e Fantoni canestri importanti, e Sambarino a prendere tutti i rimbalzi difensivi, arrivando sul punteggio finale di 65 a 58.
Partita molto intensa con una Geatti che come al solito non molla mai, confermandosi squadra solida e pronta all´imminente inizio di campionato, ed una M&L dimostratasi già squadra con la mentalità vincente, con i giocatori che hanno dato tutto quello che avevano, compattandosi nel momento di difficoltà fisica e tecnica, capace di lottare alla pari e di spuntarla contro una formazione esperta e storica come quella udinese, lasciando intravedere buoni auspici per il campionato.