Intervista a Giovanni Teso, Ugo Schiavo e Maurizio Benetollo
22-09-2011 13:55 -
Prestigiosa intervista con i tre tecnici che siederanno rispettivamente sulle panchine di Padova 1931 (Giovanni Teso), San Bonifacio (Ugo Schiavo) e Virtus Padova (Maurizio Benetollo), vale a dire le tre formazioni che prenderanno parte al girone D di serie Divisione Nazionale C.
Abbiamo chiesto ai tecnici delle tre squadre venete come hanno digerito l´inserimento nel girone emiliano? Teso: non e´ stata una bella notizia, eravamo convinti che il livello del girone triveneto non fosse altissimo e che ce la saremmo potuti giocare con molti avversari, riteniamo che la qualita´ del girone D sia superiore. Noi siamo una realtà all´anno zero, con molti giovani e sicuramente il confronto con un livello molto elevato ci stimola ma sinceramente avrei preferito restare con le squadre che conosco molto bene.
Schiavo: e´ una novità che arriva dopo due stagioni passate nel girone B, quello lombardo che non e´ certo facile, non siamo intimoriti ma sappiamo che ci attendono avversari forti anche se personalmente ho già affrontato solo Cavriago due anni fa´, nella stagione della loro promozione in serie B, e Reggio Emilia che lo scorso anno ha lottato con noi per la salvezza.
Benetollo: dal punto di vista agonistico il cambio di girone ci ha sfavorito facendoci perdere in un attimo cinque anni di esperienze, di conoscenze, di relazioni. Partiamo come dei neopromossi, quindi con tanto entusiasmo e forti motivazioni, non e´ più la C, e´ come se fosse un´altra cosa. Anche se siamo gli stessi dell´anno scorso siamo costretti a vedere le cose da un´altra prospettiva che oggi, non avendo ancora patito delle delusioni, e´ anche piacevole.
Che pallacanestro ti aspetti di trovare? Teso: si giocherà un basket qualitativamente di livello più alto, con giocatori ben preparati, frutto dei migliori vivai nazionali e con molti atleti scesi dalle categorie superiori grazie al vastissimo bacino di società dalla massima qualità.
Schiavo: in Lombardia affrontavamo avversari molto organizzati e con ottimi giocatori, anche in Emilia mi aspetto squadre ben preparate con giocatori forti, dai buoni fondamentali e scorrendo i roster sono certo si giocherà una pallacanestro di ottimo livello.
Benetollo: mi hanno parlato di un basket con aspetti tecnici più importanti e con giocatori più forti sia fisicamente che tatticamente. Personalmente sono riuscito a vedere qualche squadra nei tornei di precampionato e ne sono rimasto impressionato. I giocatori di fama sono senz´altro molto più numerosi che in Veneto e questo e´ anche sinonimo di società con budget maggiori ai nostri.
Come affronti questo campionato? Teso: abbiamo costruito una squadra tutta nuova dove solo alcuni under 19 hanno giocato insieme, io stesso ho già allenato il solo Mussolin. La scelta e´ stata quella di un organico ricco di giovani con i ragazzi del ´92 e altri ancora più giovani del Basket Riviera. Stiamo lavorando soprattutto per alzare il livello di questi giovani e ritengo che abbiamo grandi margini di miglioramento. Sono molto contento di intensità e impegno che ci permetteranno di fare ulteriori passi in avanti sia personali che di squadra. Bisogna dire che nella nostra situazione un mese di preparazione e´ poca cosa ma ci sono già dei buoni risultati.
Schiavo: abbiamo cambiato 3 giocatori che rappresentavano il nostro asse portante (Antonello, Mase´ e Panni) ma ci sono stati il gradito ritorno di Monzardo dalla B di Villafranca, e gli arrivi di Pistorelli e di Camata, un bel personaggio che dobbiamo abituarci a sfruttare, ad esempio imparando a servirlo al punto giusto, pur senza perdere la nostra identità. Oggi ritengo che siamo all´80% delle nostre potenzialità.
Benetollo: noi siamo pronti, abbiamo fatto il solito precampionato, intenso dal punto di vista della preparazione fisica e soft sul piano agonistico. Al solito nessun torneo o partita ufficiale, tanto che i sabati e le domeniche di riposo mi hanno permesso di vedere i nostri prossimi avversari impegnati nei tornei di preparazione.
Quali sono le tue favorite? Teso: direi che Cento, Imola e Roveleto hanno organici che potrebbero benissimo stare nella categoria superiore. Ho raccolto informazioni e conosco molti giocatori anche delle altre squadre e mi sembra che siano molte quelle ben attrezzate.
Schiavo: Roveleto, Cento, Imola, Novellara, anche che il fatto per noi piu´ rilevante mi sembra sia che, diversamente dal girone lombardo e da quello triveneto, qui non ci siano squadre destinate da subito alla lotta per evitare la retrocessione.
Benetollo: ho visto Roveleto che e´ veramente tosta ed esperta in tutti i ruoli con la ciliegina rappresentata da super Mario Boni. Anche Cento e´ un´ottima squadra coperta in tutti i ruoli, con un Di Trani che ha tanti punti nelle mani, tre lunghi tosti e molto dinamici, un gruppo da amalgamare ma di gran talento. Mi e´ piaciuta molto anche Cavriago nonostante mancasse di Cacciavillani, che mi dicono sia un´ottima guardia, e di Ellero che ben conosciamo. Finalmente ho visto il loro bomber Cervi che si e´ confermato giocatore di altra categoria, inarrestabile quando vuole il canestro. A queste aggiungerei l´Imola di Porcellini e Zudetich e Novellara che pero´ non ho visto giocare e quindi per entrambe mi esprimo solo per i nomi dei giocatori.
Come vedi le altre due venete? Teso: la Virtus ha la forza della solidita´ di un gioco e di un organico gia´ molto collaudato. Di S. Bonifacio conosco solo qualche giocatore e posso dire che con Camata hanno inserito un centro assolutamente dominante e di grandissimo spessore. Anche loro sono un gruppo rodato e vengono da un´altro girone molto duro.
Schiavo: la Virtus ha conservato il suo gruppo e per questo Benetollo avra´ dei vantaggi soprattutto nella fase iniziale del campionato. Del Padova 1931 conosco i giocatori più esperti e mi sembra che abbia costruito un buon quintetto.
Benetollo: S. Bonifacio ha preso due giocatori molto buoni, Pistorelli e Camata, che rinforzano notevolmente la squadra che lo scorso anno ha sofferto ma che era inserita in un altro girone molto competitivo. Il Padova 1931 sara´ legato pesantemente al rendimento dal suo quintetto di senior che dovrà favorire l´innesto dei giovani che, pur se molto promettenti, dovranno avere alle spalle un supporto forte per questo esordio tra i senior in un campionato che si prospetta tanto equilibrato.
Che obiettivo per la tua squadra? Teso: se fossimo nel girone C potrei dire che avremmo lottato per la salvezza immediata sperando, dopo un anno di lavoro, di poter essere una squadra pericolosa nei play-off. Definire adesso degli obiettivi senza conoscere bene gli avversari e´ difficile.
Schiavo: siamo preparati fisicamente, ci siamo come atteggiamento mentale, dobbiamo migliorare la nostra conoscenza e c´è tanta voglia di far bene, sono fiducioso.
Benetollo: dopo le cinque favorite sembrerebbero esserci 10 squadre a lottare per gli altri 3 posti play-off e per non retrocedere. Spero di non soffrire tanto e di avere la possibilità di continuare a far maturare i giovani. Un sogno? Ovvio, dopo averli centrati per 5 anni, disputare i play off anche nel girone D!