E´ una sconfitta con onore quella dell´Umana Reyer contro la blasonata Stella Rossa di Belgrado, partecipante alla prossima Eurocup oltre che alla Lega Adriatica. Gli orogranata cedono infatti nel finale dopo essere stati avanti nella prima parte di gara e domani affronteranno nella seconda ed ultima giornata del quadrangolare il Mega Vizura sconfitto nella prima partita dai russi di Novograd per 64-62. La partita odierna si è giocata nella palestra d´allenamento della Stella Rossa, dotata di aria condizionata, alla presenza di un migliaio di tifosi locali e ai maggiori addetti ai lavori del basket serbo. Presente alla partita, a fianco del Presidente Brugnaro e di Federico Casari, anche Drazen Praja Dalipagic, icona reyerina e degli sportivi serbi, il quale sia ieri che oggi si è incontrato con la delegazione orgranata. Lo staff dirigenziale orogranata nella giornata odierna è stato accompagnato a visitare la Beodgradska Arena, arena polifunzionale dove il Partizan gioca la seconda fase dell´Eurolega e all´interno del quale era in corso l´allestimento per lo svolgimento della Coppa Davis tra Serbia ed Argentina. In seguito la delegazione è stata accompagnata a visitare anche il Palasport da 7000 posti dove abitualmente gioca il Partizan, autentico pezzo di storia dello sport serbo.
Inizio scoppiettante dei padroni di casa guidati da uno dei santoni del basket serbo, Pesic. Due bombe, una di Allegretti e una di Clark portano l´Umana sotto di 1 lunghezza a 5´38" e costringono Pesic al time out. Difesa asfissiante a tutto campo per la squadra serba mentre a 3´58" dalla prima sirena rientra dopo l´infortunio Tommasini. Si vede ancora Candussi in campo, considerato anche che Slay è ancora out. Due liberi di Fantoni a -1´40" firmano il primo vantaggio Reyer. Il centro livornese con 2 canestri di fila fa volare la Reyer 19-24 e finisce il primo quarto. Bomba e contropiede di Tommasini e arriva il massimo vantaggio orogranata 21-29 con quintetto tutto italiano e tre under in campo. Reazione veemente dei serbi che tornano sotto 26-29 guidati da Cvetkovic. Il gioco si fa duro e una bomba di Guido Meini (26-32) costringe Pesic ad un altro time out. Le red stars escono inferocite da un energico time out del santone serbo e tornano sotto 30-32, ma Rosselli risponde. Fa il suo ingresso in campo anche il giovane Pipitone che va a formare in campo una coppia di lunghi baby insieme a Candussi-Pipitone (34 anni in due). Due liberi anche per Candussi (33-38) per la Reyer ma la Stella Rossa sorpassa negli ultimi secondi tra gli applausi di un correttissimo pubblico locale.
Al rientro in campo parziale importante per la Stella Rossa che si porta sul 63-44 in 5 minuti tracinata da un incredibile Milutinovic . Mazzon striglia i suoi che rispondono col cuore Fantoni e Rosselli per la reazione orogranata (65-54). Bomba di Causin e di Clark ed è 67-63. Ancora Il folletto di New York sulla sirena a porta la Reyer a -2 (67-65) alla fine del terzo quarto. Inizio di ultimo periodo di marca serba e due bombe da distanza siderale di Radetic portano di nuovo sopra i belgradesi (77-67). Causin in transizione e Bryan da sotto portano la Reyer a -5. Gli attacchi dominano sulle difese ma è quello serbo ad avere la meglio nel finale e a trovare l´allungo decisivo. Finisce tra gli applausi del pubblico locale per entrambe le compagini. Buon test, per una Reyer che ancora senza i due americani tiene comunque testa ad una formazione da Eurocup.