Famila Wüber Schio - Umana Venezia 66 - 65 (15-13, 39-26, 46-51)
FAMILA WÜBER SCHIO: Pastore C. 5 (1/2), Moro E. 5 (1/3, 1/2), Sauret Gillespie A. (0/2), Tillis I. 4 (2/8, 0/2), Masciadri R. 2 (0/3, 0/2), Ramon E. 4 (2/2), Ngoyisa B. 5 (2/4), Ress K. , Antibe N. 17 (6/9, 1/1), Macchi L. 24 (5/7, 3/7), All. Orlando Sandro
UMANA VENEZIA: Fassina M. (0/1), Cirone M. NE , Paparazzo E. NE , Ballardini S. 17 (1/2, 4/7), Sottana G. 8 (2/2, 1/4), Nadalin J. 7 (3/5), Giauro E. (0/3), Jokic D. 14 (4/9), Basko G. 15 (3/6, 2/4), Kostaki A. 4 (1/2), All. Dalmasson Eugenio
ARBITRI:Lorenzo Baldini, Mark Bartoli
NOTE: spettatori 3.500; uscite per 5 falli Antibe Nicole Famila Wüber Schio tiri da due 18/38 (47,4%), tiri da tre 6/16 (37,5%), tiri liberi 12/14 (85,7%), rimbalzi dif. 18, off 12, palle perse 22, rec. 26. Umana Venezia tiri da due 13/28 (46,4%), tiri da tre 8/17 (47,1%), tiri liberi 15/20 (75%), rimbalzi dif. 18, off 8, palle perse 24, rec. 24.
VENEZIA - Sport crudele la pallacanestro, che proprio in questo aspetto, tuttavia, sublima la sua caratteristica peculiare: l'imprevedibilità.
E la storia di questa Final Four di Coppa Italia ''ORLER CUP'' ha più che mai confermato questo aspetto crudele e allo stesso tempo avvincente, consegnando il trofeo al Famila Wuber Schio al termine di 40 minuti appassionanti.
La finalissima della Coppa Italia 2010 ha avuto la stessa trama delle semifinali che l'avevano preceduta, finite rispettivamente con uno scarto di uno (Schio contro Faenza) e quattro punti (Venezia contro Taranto), con l'epilogo del successo di Schio ancora di un punto (66-65) e ancora con Laura Macchi MVP: 17 punti in semifinale, 24 in finale, di cui 9 negli ultimi 100 secondi, iniziati con Venezia avanti di 9 lunghezze (53-62).
Suicidio orogranata o miracolo scledense?
Difficile rispondere, perchè se da un lato Venezia stava ripetendo l'impresa compiuta in semifinale, priva di Harper, Corradini e Andrade, e con Cirone in panchina per onore di firma, rimontando Schio dal -13 di metà gara (39-26) al +10 del 36' (51-61 con un parziale di 12-35), Schio ha avuto il grande merito ci credere nella vittoria anche sul -8 (56-64) a meno di 2' dalla sirena finale.
Per compiere grandi imprese ci vogliono grandi giocatrici e, soprattutto, che siano vincenti.
Laura Macchi ha prima indicato la strada, segnando due triple ''impossibili'' fino al 59-64, quindi, dopo che Tillis con due canestri in fila aveva seminato il panico nelle file veneziane (63-64), ha segnato il canestro del sorpasso sul 65-64 a 54 secondi dalla sirena finale.
Sottana dalla lunetta faceva 1/2 e impattava a quota 65, imitata ancora da Macchi per il 66-65 a 19 secondi dalla fine.
Venezia si giocava tutto nell'ultimo possesso, con Sottana che provava la penetrazione e trovava un pertugio dove scaricare palla a Jokic, ma la torsione sotto canestro della slovena si spegneva sul ferro scatenando la gioia delle arancioni scledensi.
Il podio non consolava le ragazze di Dalmasson (superba Ballardini con 17 punti e 4/7 da 3), cui comunque andava il tributo di un PalaTaliercio gremito in ogni ordine di posto.
Apoteosi della nutrita rappresentanza arrivata da Schio nel momento in cui il Presidente della LegA Basket Femminile, con la dottoressa Mariani del Gruppo ''Stroili Oro'', premiava con la parure della collezione ''LUCE'' e una targa l'MVP della manifestazione, Laura Macchi, e quando il Presidente della FIP Dino Meneghin consegnava la Coppa Italia ''Orler Cup'' nelle mani della capitana del Famila, Betta Moro.
Va così in archivio un'edizione della Coppa Italia tra le più spettacolari di sempre, e che ha segnato la ''cinquina'' di Schio.
Questa sera nel corso di Domenica Sprint in onda su RaiDue a partire dalle 00,30 andrà in onda un ampio servizio sulla manifestazione di Venezia, curato dal telecronista Maurizio Fanelli.
Giorgio Pomponi - Area Comunicazione & Marketing LBF
A cura di: Redazione 24Secondi.com